Ademaro è lo nome mio

omo sono io sincero come il nettare divino

vivo come acqua che sgorga da li monti

focoso amante tra calde sottane

e avido di cibarie prelibate.

Oh lettor non perder tempo

a cercar con occhio tento

tra le righe qual evento

poiché nove mie son ormai vecchie

da la notte in cui appea tornato

infami arsero loco de lo mio passato.

Or vago con li compagni

di borgo in borgo

di pieve in pieve

a la cerca di ciò che meglio viene.

Se tu omo pien di stenti

lo sguardo mio cerchi

guarda ove lo sole va a dormire

là trovar mi potrai

ove fiamma viva vedrai.


La fiamma è lo mio credo

Ademaro "il Mancio"