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Nacqui una notte in luna calante fredda la culla, lo padre distante crebbi nei boschi vicino a lo castello vidi nel foco 'l mio grande fardello. Madre disinvolta fu la mia trattava li omini con cortesia sola giocavo vicina 'l falò mentre attendevo che mi scaldasse un po'. Io da fanciulla mi dovetti arrangiare contro li banditi doveo lottare così in la magia lo sentiro trovai e mastro del foco io diventai. Strega divenni per tutta la gente trattata da tutti con sguardo indulgente, quando capii che stavo rischiando partii per lo mondo vagabondando. Per valli e colline cercai lo mio destino le genti conobbi da sera a mattino ma un'ombra crudele mi precedea ch' ero un demonio la gente credea. Ma un giorno lo Fato mi prese per mano la vita rischiai ma non fu invano l'appello all'ordalia mi rese giustizia e della compagnia divenni novizia. Alaxia è 'l mio nome gridatelo forte non temo 'l foco, non temo la morte !!! |















